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Imparare ad amarsi

images2 Imparare ad amarsiQuante volte ti sei sentita dire: <<Devi amarti di più!>>, <<Devi volerti bene!>> , <<Devi pensare a te!>>, magari quando stai facendo una dieta e non riesci a dimagrire o quando t’innamori della persona sbagliata oppure quando vuoi cambiare lavoro perché sei  sottopagata. 

Questi saggi consigli inizialmente ti fanno stare un po’ meglio, ma dopo un po’ pensi: <<Come faccio a volermi bene se non mi sento amata, come faccio ad accettare il mio corpo se non mi piaccio, come posso volermi bene se faccio un lavoro che non mi piace e non mi soddisfa?>>. 

Sai  che quello che ti dicono è giusto ma in realtà non ne sei veramente convinta. La tua testa accetta il consiglio ma il tuo inconscio no. 

Accogliere questo momento di confusione e non negare le tue  sensazioni, è il primo passo per accorgerti che non c’è situazione  che possa farti  stare male se ti ami profondamente. Ma perché  è così difficile accettare l’idea di amore verso se stesse?

La verità è che ci vengono insegnate innumerevoli cose,  tranne una :   <<Amarci ed accettarci per ciò che siamo>>. Ma cosa significa amare? A me piace molto questa definizione: <<Amare è la capacità e la volontà di permettere alle persone, a cui si vuole bene, di essere ciò che vogliono essere, senza insistenza o pretesa alcuna che esse ti diano soddisfazione>>.

Purtroppo,  i messaggi che ci sono arrivati da scuola, famiglia, chiesa, ecc., fanno a pugni con questa idea d’amore.  Fin da piccola ti hanno instillato l’idea che tutto ciò che hai fatto solo per il tuo piacere fosse un fatto egoistico. Quante volte ti sei sentita ripetere frasi come queste: <<Non puoi stare ore in bagno a guardarti allo specchio, non puoi passare troppo tempo ad ascoltare musica, non puoi dormire fino a tardi>>.  Oppure hai  visto negato il tuo diritto a sbagliare,  ad esempio, quando hai preso un brutto voto ed i tuoi genitori ti  hanno fatto sentire di aver completamente fallito o quando non avevi fame e per farti mangiare ti suggerivano di pensare a chi stava peggio di te.

Messaggi come questi, ripetuti nel tempo, possono condizionarti  al tal punto da farti ricercare, inconsciamente, situazioni attraverso cui sperimentare la sensazione di poter essere felice solo quando fai qualcosa di utile o se ti occupi di qualcuno. 

Noi donne, in particolare, siamo state programmate ad occuparci dei nostri fratelli o sorelle più piccoli, ad aiutare in casa, a pensare che più cose saremmo state capaci  fare, più gli altri ci avrebbero amato.

Passiamo così la nostra vita a dedicare la nostra attenzione a tutto ciò che soddisfa gli altri, mettendo spesso da parte le nostre passioni, i nostri interessi e anche le nostre piccole manie. Così, quando non troviamo rispondenza ai nostri bisogni di amore e sostegno, ci sentiamo indegne e pensiamo di essere “sbagliate”. Abbiamo perso di vista la nostra vera natura, abbiamo distolto troppo spesso lo sguardo da noi stesse per occuparci degli altri e ci troviamo sprovviste di quegli strumenti che si chiamano: autostima e fiducia in se stesse.

Amare noi stesse, vuol dire volerci bene sempre, qualsiasi siano le circostanze, vuol dire saperci perdonare .

Ma come possiamo imparare a volerci bene, a non far dipendere la nostra soddisfazione esclusivamente dalle circostanze esterne o dal giudizio degli altri?

Lo psicoterapeuta Nathaneil Branden, pioniere  nel campo dell’autostima  consiglia di provare a dire ad alta voce …. <<Ho il diritto di esistere!>>  ….. e vedere cosa succede. Molto spesso il tono della voce non esprime serenità, ci si sente tesi e non si riesce a convincere chi ci sta di fronte della veridicità della nostra affermazione. 

Chiediamoci cosa significa per noi <<Avere il diritto di esistere>> e spesso scopriremo di non sapere come fare ad affermare noi stesse.  Per facilitare il processo di riconoscimento e accettazione di sé ecco alcune frasi incomplete che possono aiutarci :
- Autoaffermazione per me significa……..
- Se qualcuno mi avesse detto che i miei desideri sono importanti……..
- Se avessi il coraggio di trattare come importanti i miei desideri ……..
- Se mettessi più consapevolezza nei miei bisogni e desideri ……..
- Quando ignoro i miei desideri………
- Se fossi disposta a dire sì quando voglio dire sì e a dire no quando voglio dire no……
- Se fossi disposta più spesso a dare voce ai miei pensieri ed opinioni…..
- Se fossi disposta a dire quello che voglio ……
- Quando non dico quello che voglio…
- Quando nascondo quello che sono veramente……
- Se volessi vivere in maniera più completa……

Affermare noi stesse vuol dire essere autentiche, parlare, pensare ed agire sotto la spinta delle nostre convinzioni e dei nostri sentimenti più profondi.  Amare noi stesse vuol dire nutrire un profondo rispetto per che ciò che siamo, essere capaci di essere egoiste in modo intelligente ed assumersi  la responsabilità della propria felicità.

alessio

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